Quali modelli di auto d’epoca e sportive meritano davvero attenzione nel 2026? Il mercato sta attraversando un periodo di ristrutturazione: le vendite all’asta di veicoli d’epoca stanno diminuendo in volume complessivo, mentre i modelli di oltre 16 anni, non sempre etichettati come “da collezione”, stanno guadagnando terreno. Questo spostamento verso automobili più contemporanee ridisegna la mappa dei modelli da tenere d’occhio.
Evoluzione del mercato delle auto d’epoca: cosa rivelano le vendite all’asta
L’analisi CMV 2025 sulle vendite all’asta in Francia mette in luce una significativa caduta dell’importo totale delle vendite di veicoli da collezione. I modelli post-bellici e le sportive degli anni ’60, a lungo sostenuti da una domanda elevata, vedono le loro aste stabilizzarsi o diminuire in alcuni segmenti.
Parallelamente, i veicoli di oltre 16 anni che non rientrano nel status di collezione stricto sensu stanno progredendo. Questo scostamento riflette un cambiamento nel profilo degli acquirenti: i nuovi entranti nel mercato privilegiano modelli accessibili, spesso sportive degli anni ’90 e 2000, a scapito delle icone classiche i cui prezzi di ingresso rimangono elevati.
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Confronto di modelli emblematici: valore, rarità e circolazione in ZFE
Tre criteri strutturano la scelta di un’auto d’epoca o sportiva oggi: il valore di mercato, il numero di esemplari prodotti e la possibilità concreta di circolare quotidianamente, in particolare in zona a basse emissioni.
| Modello | Anno di produzione | Esemplari prodotti | Tendenza del valore | Circolazione in ZFE |
|---|---|---|---|---|
| Shelby 427 Cobra | 1962-1966 | Meno di 360 esemplari | Stabile (alta gamma) | Esente con carta di circolazione da collezione |
| Jaguar Type E | 1961-1975 | Diffusione ampia | In leggera diminuzione | Esente con carta di circolazione da collezione |
| Alpine A110 (originale) | 1962-1977 | Diffusione media | In aumento marcato | Esente con carta di circolazione da collezione |
| Porsche 911 (tipo 964/993) | 1989-1998 | Diffusione ampia | Stabilizzazione dopo forte aumento | Esente con condizioni |
| Fiat 500 (originale) | 1957-1975 | Diffusione molto ampia | Stabile | Esente con carta di circolazione da collezione |
Questa tabella evidenzia un netto scostamento. I modelli a produzione molto limitata come la Shelby Cobra mantengono un valore elevato ma rimangono inaccessibili per la maggior parte dei collezionisti. Al contrario, l’Alpine A110 originale sta vivendo un aumento significativo del valore nonostante una diffusione più ampia, sostenuta da un entusiasmo per le sportive francesi leggere.
ZFE e carta di circolazione da collezione: un criterio diventato determinante
Gli articoli classici sulle belle auto da collezione spesso trascurano un punto diventato centrale: la reale capacità di circolare nelle grandi metropoli francesi. Con il inasprimento delle zone a basse emissioni tra il 2025 e il 2026 e la verbalizzazione automatizzata, possedere un veicolo d’epoca senza carta di circolazione da collezione espone a restrizioni severe.
I veicoli immatricolati con una carta di circolazione da collezione beneficiano di un’esenzione Crit’Air, ma solo sotto condizioni locali. Ogni metropoli applica le proprie regole. Un modello esente a Lione può essere temporaneamente limitato a Parigi durante i picchi di inquinamento.
Condizioni da verificare prima dell’acquisto di un’auto d’epoca
- Il veicolo deve avere più di 30 anni ed essere in uno stato conforme al suo periodo di produzione, senza modifiche significative al motore o alla carrozzeria
- La carta di circolazione da collezione limita l’uso quotidiano: il controllo tecnico è spaziato, ma l’assicurazione e l’uso devono corrispondere a un uso ricreativo
- Le regole locali di ZFE evolvono ogni anno, il che impone di verificare la regolamentazione di ogni metropoli attraversata
Questo quadro normativo pesa direttamente sul valore. Un modello facilmente immatricolabile come collezione mantiene meglio il suo valore rispetto a un veicolo il cui status rimane vago o contestabile.

Sportive degli anni 1990-2000: il nuovo terreno di gioco dei collezionisti
Il passaggio del mercato verso modelli più recenti non è un effetto di moda. Le sportive prodotte tra il 1990 e il 2000 accumulano diversi vantaggi concreti rispetto alle classiche post-belliche.
La loro affidabilità meccanica è superiore. I ricambi rimangono disponibili, a volte ancora in catalogo del costruttore. E il loro design, oggi datato di oltre 25 anni, inizia a suscitare la stessa nostalgia dei modelli degli anni ’60 di due decenni fa.
La Porsche 911 di tipo 993 (1993-1998) illustra bene questa dinamica. Ultima 911 con motore raffreddato ad aria, ha conosciuto un aumento di valore spettacolare prima di stabilizzarsi recentemente. Altri modelli meno pubblicizzati seguono la stessa traiettoria: alcune BMW M3 (E36), Honda NSX o Lotus Elise S1 vedono il loro prezzo di acquisto salire regolarmente.
Perché questi modelli attirano un nuovo profilo di acquirente
I collezionisti di età compresa tra 35 e 50 anni acquistano le auto della loro adolescenza. Questo fenomeno generazionale, già osservato con le muscle car americane negli anni 2000, si ripete con le sportive giapponesi ed europee degli anni ’90.
L’accessibilità finanziaria gioca un ruolo importante. Dove una Ferrari F40 o una Lamborghini Miura richiedono budget di diversi milioni di euro, una sportiva ben tenuta degli anni ’90 può essere acquisita per una frazione di tale importo, offrendo comunque un piacere di guida comparabile su strada aperta.
Il mercato delle auto da collezione e sportive non si riassume più a un elenco fisso di modelli mitici. Il dato chiave rimane il crescente divario tra le icone inaccessibili e le sportive recenti in piena ascesa. I modelli che combinano status di collezione confermato, pezzi disponibili e diritto di circolare in ZFE concentrano oggi la maggior parte della domanda attiva.



